Viaggio nella cultura: Lecce

 

La cosa che più ci manca in questo tempo di quarantena da covid19, è la possibilità di poterci spostare liberamente, viaggiare, visitare musei e incontrare gente. Bene, possiamo approfittare allora per iniziare a pianificare una breve gita fuori porta o piccola escursione senza spendere un capitale e impelagarci in organizzazioni faraoniche.

Tra le città artistiche e turistiche si annovera tra le più conosciute del sud Italia, Lecce, per il suo carattere puramente “evasivo”, sopratutto nel periodo estivo e per il suo corredo di arte barocca dalle caratteristiche uniche che si affaccia prepotente nelle innumerevoli chiese ed edifici come nella Cattedrale Maria SS. Assunta di Lecce o nella Basilica di Santa Croce.

Il barocco leccese si caratterizza per le sue forme esuberanti, motivi floreali, decorazioni dorate ridondanti, fregi e animali mitologici sia su elementi architettonici come i capitelli e le facciate sia su elementi decorativi e pittorici.
E’ caratteristico di questa zona perchè il nuovo stile barocco non ha mascherato l’ essenza della città ma si è unito con eleganza al vecchio stile simil romanico e così in circa due secoli Lecce è diventata il centro del Barocco nel sud Italia.
Il Barocco leccese ha man mano contagiato tutti gli spazi della città entrando a far parte con fregi, stemmi e decorazioni varie delle facciate dei palazzi pubblici, dei monumenti e in ultimo delle abitazione dei ceti più abbienti.

Altri esempi di barocco leccese si possono trovare a  Gallipoli nella Basilica di Sant’Agata, la Chiesa di San Domenico di Ceglie Messapica, la Guglia dell’Immacolata a Nardò, la Chiesa di San Vito Martire (Oggi Museo delle civiltà preclassiche della murgia meridionale) di Ostuni, il Palazzo ducale di San Cesario di Lecce.

Questi sono solo alcuni esempi di questo movimento storico-culturale sviluppatosi in questa zona della Puglia a partire dalla fine del 1500 D.C. dopo le invasioni da parte dei Turchi per sbocciare poi tra la fine del 1600 e la prima metà del 1700.

Entrando in questa città veniamo travolti da un clima di arte e cultura mai pesante e sempre vivace dovuto alle varie influenze storiche e culturali che donano a questo territorio un tocco diverso per ogni zona.

Non perderete mica le vostre giornate nel far nulla.
A Lecce, per gli amanti dell’ arte è presente il Museo Diocesano che con le sue 4 sale ricche di dipinti, sculture e opere di argento si attesta ad essere uno dei punti cardine della cultura in questa zona. Tra i servizi di questo museo oltre naturalmente a preparatissime guide con servizio multilingua, spicca la visita virtuale accessibile a tutti, da qualunque angolo del mondo che ci aiuta a capire quanto c’è da vedere in questa splendida zona del sud Italia.

Per i più desiderosi di movida e degustazioni ci si può spostare nella zona di Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Torre Guaceto ad esempio dove una lunga serie di localini a tema offrono musica dal vivo, degustazioni, eventi culturali come presentazione di libri o film senza rinunciare al divertimento e alla spensieratezza della zona.

Per quanto sia famosa e bella, la città di Lecce con il suo circondario, offre innumerevoli possibilità di stazionare anche più giorni senza spendere un capitale. Ci sono infatti anche in pieno centro storico delle graziosissime dimore ricavate da vecchie abitazioni costruite in tufo e pietra, come prevede la tradizione locale, ma attrezzate di tutti i confort moderni.
All’ ingresso della città ci accolgono indicazioni per i vari B&B o per i più esigenti verso gli hotel più stellati e rinomati.

Tutte queste strutture sono gestite con lo spirito di accoglienza tipico di una zona che vive di turismo. Ci sono servizi navetta gratuiti verso la stazione ferroviara; percorsi organizzati; collegamenti con altre città e tante altre iniziative.

State pur sicuri che un’offerta di soggiorno ampia e ricca di appuntamenti vi permetterà di non annoiarvi.

 

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